Iper e super ammortamento risultano fra le misure confermate anche per il 2018 a sostegno delle imprese.

Introdotto dalla manovra del 2016 al fine di incentivare gli investimenti aziendali in beni strumentali di nuova fabbricazione, il super ammortamento da la possibilità di fruire di una deduzione extracontabile del 40%, che porta così il valore totale di deduzione al 140%, riducendo di fatto la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte.

A questa misura si aggiunge nel 2017 quella dell’iper ammortamento, che consiste in una deduzione del 250% per gli investimenti aziendali in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale dell’impresa sulla base dei dettami di Industria 4.0.

La disciplina del super e iper ammortamento si applica ai soggetti titolari di reddito d’impresa ed anche ai professionisti, ivi compresi anche i contribuenti in regime dei minimi.

Entrambe le agevolazioni vengono riconfermate, come già anticipato, dalla nuova legge di bilancio 2018: il super ammortamento però vede una riduzione dell’aliquota applicabile, che scende dal 140% al 130%. L’agevolazione potrà essere applicata sui beni acquistati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, con possibile proroga al 30 giugno 2019, a condizione che entro la fine del 2018 sia stato pagato un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

A differenza delle precedenti formulazioni inoltre, si riduce il ventaglio di beni sui quali sarà possibile applicare la misura: non sarà più possibile beneficiarne per l’acquisto di mezzi di trasporto. Se già per il 2017 erano stati esclusi gli autoveicoli a uso promiscuo, con la Manovra 2018 vengono esclusi totalmente i veicoli, anche se utilizzati come beni strumentali d’impresa.

Rimane tuttavia la possibilità di utilizzare l’agevolazione per autobus, veicoli commerciali leggeri, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, trattori stradali, autoveicoli per trasporti specifici o uso speciale, mezzi d’opera utilizzati nell’attività edilizia.

L’iper ammortamento viene invece esteso per intero fino al 2019, rimanendo valida la possibilità di sfruttare l’extra deduzione contabile del 150% per i beni tecnologicamente avanzati.

Viene inoltre introdotta la possibilità per l’impresa di continuare ad usufruire dell’aliquota maggiorata anche se si sostituisce il bene acquisito con uno più performante.

La maggiorazione è riconosciuta per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018, con possibilità di proroga al 31 dicembre 2019, a condizione che entro la fine del 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione.