A partire dal 15 luglio sono stati riaperti i termini di presentazione delle manifestazioni di interesse a valere sull’avviso Protocolli di Insediamento:

  • per investimenti rivolti all’Area di crisi di Piombino
  • per investimenti rivolti all’Area di crisi di Livorno (comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo)

I Protocolli di Insediamento sono finalizzati a favorire la crescita sostenibile, la qualificazione del tessuto produttivo e processi di industrializzazione mediante la realizzazione di programmi di sviluppo industriale di particolare rilevanza strategica, aventi contenuti innovativi, di dimensione significativa e in grado di produrre occupazione aggiuntiva .

Sono ammessi a presentare la manifestazione di interesse le imprese di qualsiasi dimensione in forma singola o associata. Le aziende devono avere sede o unità locale destinataria dell’intervento nei territori delle aree di crisi anzidette. Per le imprese che, al momento della manifestazione di interesse, siano prive di sede o unità locale in dette aree, il requisito dovrà essere dimostrato al momento del pagamento del contributo.

Sono ammessi a contributo i costi per investimenti materiali e immateriali finalizzati alla realizzazione del programma di reindustrializzazione dell’area di crisi.

L’aiuto è concesso nella forma del contributo in conto capitale a fondo perduto nella misura massima:

  • del 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale e del 25% dei costi ammissibili per sviluppo sperimentale
  • del 30% dei costi ammissibili per interventi destinati alla creazione di un nuovo insediamento o all’ampliamento di uno stabilimento esistente
  • del 50% dei costi ammissibili per la creazione o l’ammodernamento di infrastrutture di ricerca

Il termine ultimo di presentazione  delle domande è fissato al  31 ottobre 2016.