Nel mese di febbraio 2016 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha emanato il Decreto Direttoriale n° 16/2016, con il quale ha stabilito le regole tecniche attraverso cui le aziende potranno usufruire del nuovo super bonus occupazione

Il superbonus è agganciato al piano europeo “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee) il quale punta a ridurre gli elevati tassi di disoccupazione giovanile di gran parte dei paesi della UE. Al piano possono accedere, mediante percorsi che passano dalla formazione specifica ai tirocini, i giovani fra i 16 ed i 29 anni non impegnati in attività lavorativa ne inseriti in percorsi scolastici o formativi, i cosiddetti NEET (“Not (engaged) in Education, Employment or Training).

Andando nello specifico del Super Bonus occupazionale, la misura dell’incentivo prevede la corresponsione di un contributo che varierà dai 3.000 ai 12.000 euro per i datori di lavoro che trasformeranno i tirocini formativi, avviati entro il 31 gennaio 2016 nell’ambito del percorso “Garanzia Giovani”, in contratti di lavoro a tempo indeterminato. L’importo dell’incentivo varierà in relazione alla classe di profilazione del giovane assunto e sarà riconosciuto per le assunzioni effettuate dal primo marzo 2016 fino al 31/12/2016.

Tutte le assunzioni dovranno comportare un incremento occupazionale netto1. Per i giovani di età compresa fra i 25 e 29 anni è inoltre necessario che ricorra anche una delle seguenti condizioni: non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, non siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o siano occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%.

Con un comunicato dello scorso 4 Luglio il Ministero del Lavoro ha reso noti alcuni numeri sui primi 4 mesi di vita dell’agevolazione. I dati paiono molto incoraggianti: “il “Super-Bonus occupazionale trasformazione tirocini” fa registrare 5.412 contratti di lavoro attivati, di cui 2.020 contratti a tempo indeterminato e 3.392 contratti di apprendistato professionalizzante.”

Il Ministero fa sapere inoltre che al momento le risorse stanziate risultano esaurite, ma che “sono già pronti altri 20 milioni di euro per integrare la dotazione finanziaria della misura, allo scopo di consentire l’assunzione di altri 2.200 giovani”.

1Ai sensi dell’art. 2, paragrafo 32, del Regolamento UE n. 651/2014 del 14 Giugno 2014, l’incremento occupazionale netto è da intendersi quale aumento netto del numero di dipendenti di un datore di lavoro rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.